Celiachia: come diagnosticarla e quali sono i sintomi

Celiachia: come diagnosticarla e quali sono i sintomi

Scritto il 19/11/2019
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La celiachia, malattia causata dall'intolleranza al glutine, solo in Italia, colpisce più di 500 mila individui. Definita ormai la malattia sociale, nel momento n cui viene diagnosticata, l'unica terapia da intraprendere è quella di una dieta priva di alimenti che contengano glutine come dolci, pane, birra e altri. Una ricerca approfondita ha dimostrato che la celiachia colpisce per la stragrande maggioranza le donne, infatti risultano essere il doppio rispetto agli uomini.


La diagnosi della celiachia

Grazie ai progressi fatti in medicina, diagnosticare la celiachia adesso è diventato molto più semplice e veloce. I test che vengono eseguiti sul paziente sono molto più sensibili e con un semplice prelievo di sangue chiamato Breath Test e, l'esame delle fec,i si può ottenere la quasi certezza di essere affetti da celiachia per poi avere la conferma definitiva con una biopsia attraverso l'esofago gastro duedeno scopia.


Come avviene la biopsia

La biopsia consiste nel prelevare un piccolo pezzo di intestino tenue per poi essere analizzato al microscopio. Le biopsie effettuate sono doppie, eseguite a distanza di un anno per controllare che ci sia stato miglioramento con la dieta priva di glutine.


Cosa non fare prima degli esami

E molto importante che il paziente prima di sottoporsi agli esami non cambi assolutamente la sua alimentazione abitudinaria. Se dovesse farlo, gli esiti degli esami potrebbero risultare negativi e risultare immune nonostante la malattia.


Non sottovalutare i lievi sintomi

La celiachia è una malattia che si può manifestare in segni lievi e, molto spesso si convive con essa senza che l'individuo se ne accorga. È questo il motivo per cui viene divisa in diverse tipologie a seconda dei sintomi che si manifestano.


I sintomi più comuni della celiachia

I sintomi più comuni sono l'anemia, l'osteoporosi, cefalee e debolezza , diarrea crampi, colite e gonfiore addominale. La celiachia deve essere diagnosticata in tempo perché con il tempo potrebbe far insorgere problemi piuttosto gravi soprattutto in giovane età.


La celiachia e la predisposizione genetica

La celiachia viene fuori solo su soggetti geneticamente predisposti. Se un individuo si nutre con cibi privi di glutine, il rischio di insorgenza sarà molto basso. Se in famiglia ci sono parenti celiaci, il rischio di esserne affetto è molto più alto.


La celiachia e la confusione con altre malattie

In età adulta la celiachia si confonde con altre malattie, infatti per dare una diagnosi certa è fondamentale sottoporsi a numerose visite. Il numero degli italiani che convivono con la celiachia senza sapere di averla è in netto aumento, infatti, sono più di 300 mila.