Sindrome da cambio di stagione: consigli e rimedi

Sindrome da cambio di stagione: consigli e rimedi

Scritto il 19/11/2019
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Irritabilità, insonnia ma soprattutto pigrizia e affaticamento sono tutti segnali della sindrome da cambio di stagione.

Denominata dagli scienziati SAD (Seasonal Affective Disorder), questa sindrome colpisce moltissime persone, con prevalenza donne, e può durare da una settimana anche fino ad un mese.

Tendenzialmente è più acuta nel passaggio dall'inverno alla primavera, ma spesso se ne risente anche dal passaggio dal clima caldo a quello freddo. Questi cambiamenti climatici comportano degli squilibri fisiologici al nostro corpo.

Sintomi della sindrome da cambio di stagione
I cambi di temperatura comportano dei malesseri e degli squilibri che vengono causati dagli ormoni soprattutto dalle alterazioni nel ciclo della melatonina.
Nel passaggio da inverno a primavera riscontreremo un abbassamento dei livelli di melatonina dovuti soprattutto all'allungamento delle giornate, viceversa tra estate e inverno ci sarà invece un innalzamento dei livelli a causa delle giornate più brevi.
Questo causa nel corpo quel senso di spossatezza e affaticamento che poi creano delle reazioni a catena portando anche insonnia e irritabilità. Nei cambi di stagione il corpo, per superare il malessere, ha bisogno di circa un mese per ritrovare i ritmi biologici ed adattarsi al nuovo clima.

Consigli e rimedi
Aiutare il corpo a prepararsi al cambio di stagione per affrontarlo al meglio è sicuramente il rimedio migliore. Infatti ci sono molti accorgimenti che possono contribuire a diminuire i sintomi e a velocizzare il processo di adattamento del corpo al nuovo clima.
Innanzitutto bisogna cercare di mantenere uno stile di vita sano e fare molto movimento. Una sana attività fisica aiuta a riattivarsi e oltre a tonificare il corpo è un valido alleato contro l'insonnia.
E', inoltre, consigliato di riposare almeno per otto ore cercando di mantenere un ritmo di sonno e sveglia costante anche durante i fine settimana.
L'alimentazione è un altro valido alleato contro la SAD. Bisogna evitare di mangiare eccessivi grassi o il cosiddetto junk food, ma prediligere alimenti energetici e vitaminici, soprattutto ricchi di potassio (quali banane, lenticchie, kiwi, ceci, ecc). E' essenziale anche idratarsi al meglio bevendo almeno un litro e mezzo, due di acqua al giorno.
Se si può bisogna anche concedersi qualche pausa in più magari, nella bella stagione, approfittando anche per stare all'aperto poiché il sole aiuta a secernere serotonina l'ormone del buonumore.
Anche a livello mentale bisogna cercare di esser più positivi evitando di lamentarsi eccessivamente.
Inoltre, all'occorrenza, è utile avvalersi anche di integratori sia energetici che per rinforzare il sistema immunitario sia in primavera che in inverno.

Bambini e SAD
E' importante sottolineare che anche i bambini possono soffrire di sindromi da cambio di stagione. Nel loro caso è più avvertito il passaggio dalla stagione estiva a quella invernale perché, avendo un sistema immunitario ancora in fase di sviluppo, tendono ad ammalarsi con frequenza.

E' molto importante capire che i cambiamenti climatici influiscono anche su di loro e aiutarli evitando di sovraccaricarli di attività e invogliandoli a mangiare tanta frutta e verdura. All'occorrenza esistono integratori, soprattutto per il rinforzo del sistema immunitario, adatti anche ai più piccoli.